VeLA Monastica

I monasteri hanno assolto un ruolo fondamentale e specifico nella formazione degli insediamenti lagunari e di trasformazione del territorio all’interno di un paesaggio costiero segnato dalle foci dei fiumi, in un’area non ancora configurata come laguna, punto d’incontro delle rotte marittime adriatiche con le vie (di terra e di acqua) dell’entroterra. I monasteri, di sovente espressione delle volontà delle élites locali, hanno modificato nel corso dei secoli la percezione del paesaggio con l’antropizzazione delle isole; hanno assolto il compito di orientare le scelte architettoniche e artistiche giungendo a intercettare spinte culturali provenienti da territori distanti proponendole in area, ponendo così le basi per la percezione odierna del paesaggio storico.Veri e propri catalizzatori di religiosità, di ricchezze e di cultura, hanno attratto intorno a sé visitatori o pellegrini nel corso dei secoli. Attraverso lo studio dei graffiti gravitanti nelle aree e territori limitrofi ai monasteri, una volta inserite in una piattaforma GIS le strutture esistenti, in uso o convertite, si intende valutare attraverso la ricognizione in situ l’eventuale presenza di una casistica di vuoto intorno alle strutture distrutte o, al contrario, verificare la frequentazione nel corso dei secoli e le oscillazioni di questa anche attraverso la cartografia storica e le relative trasformazioni. Il censimento, anche attraverso il rilievo digitale, lo studio e la costruzione della banca dati, pone i monasteri come caso di studio e di sperimentazione di tecnologie e sviluppo di accessibilità museale, spingendo verso il riconoscimento dei graffiti storici in direzione di status di patrimonio culturale, valore inalienabile da preservare e valorizzare come memoria collettiva della comunità locale.