Il progetto VeLA, Venezia Libro Aperto, è dedicato al censimento, allo studio, al rilievo digitale, alla geolocalizzazione, alla contestualizzazione storica e all’edizione dei graffiti di Venezia e della laguna.
I graffiti sono la testimonianza, nel corso dei secoli, della presenza o del passaggio di persone nei luoghi. Sono tracce alfabetiche o figurative, semplici firme o veicolo di emozioni, descrizione di fatti o momenti devozionali, comunque segni che gli autori hanno voluto, nella maggior parte dei casi, trasmettere nel tempo. Il progetto si propone di rendere visibili tali segni e sottolineare il loro valore storico.
Il progetto copre un arco cronologico che parte dal secolo X e arriva al XXI secolo ed è destinato ad essere un work sempre in progress. È diviso in tre segmenti: VeLA, dedicato alla città e agli insediamenti lagunari; VeLA Monastica dedicato alle aree interessate dalla presenza di monasteri (esistenti o distrutti); VeLA Palazzo Ducale, per l’esteso patrimonio grafico del solo Palazzo Ducale.
È stato creato un protocollo di rilievo e di catalogazione dei graffiti di pronto e facile utilizzo.
Una particolare attenzione è dedicata inoltre alla resa tattile – in formato 3D – e vocale per la comprensione di testi o di disegni da parte di persone cieche.
Sono coinvolte competenze multidisciplinari in grado di interrogarsi su temi che vanno dalla linguistica alla paleografia, dall’archeologia alla storia politica ed economica, alla storia dell’arte, dall’informatica all’interazione digitale e multimediale.
VeLA, iniziato nel 2019 con il Venice Time Machine, unità di Ca’ Foscari Venezia, proseguito e incrementato nel 2022 con Biblissima+ (FR), è finanziato dal PRIN 2022 (PI Flavia De Rubeis) (CUP: H53D2300680 0006, Codice progetto: 2022BAYPL59) e PNRR Changes, unità Ca’ Foscari, Spoke 1, WP1, per il segmento Monastica.


